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Washington chiede di archiviare la causa di Novig sulla prevalenza federale nei mercati predittivi
Il procuratore generale dello Stato di Washington, Nicholas W. Brown, e cinque funzionari della Washington State Gambling Commission hanno chiesto il 19 ottobre 2026 di archiviare la causa federale intentata dall’operatore di mercati predittivi Novig. Sostengono che il Commodity Exchange Act non prevalga sulle leggi statali sul gioco d’azzardo per quanto riguarda i contratti su eventi sportivi e che la Corte d’appello del Nono Circuito abbia già risolto la questione.
Tutti i convenuti nel caso Ludlow Exchange LLC v. Brown hanno depositato l’istanza dei convenuti per l’archiviazione presso il Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto occidentale di Washington, ai sensi della Rule 12(b)(6), che consente di archiviare un ricorso quando manca una teoria giuridica riconoscibile o non vi sono fatti sufficienti a sostenerla. I convenuti hanno chiesto al tribunale di archiviare il ricorso senza concedere la possibilità di modificarlo, sostenendo che qualsiasi modifica sarebbe inutile.
La causa a cui risponde l’istanza
Ludlow Exchange LLC, che opera con il nome di Novig, ha presentato il 6 agosto 2026 un ricorso per ottenere una pronuncia dichiarativa e un provvedimento ingiuntivo contro tutti i convenuti, secondo il fascicolo processuale. Le citazioni in giudizio sono state emesse nei confronti dei sei convenuti il 10 agosto 2026, lo stesso giorno in cui la giudice Michelle L. Peterson è stata assegnata al caso.
Secondo l’istanza, il ricorso contiene un’unica domanda, basata sulla prevalenza del Commodity Exchange Act: chiede una pronuncia che dichiari che la legge federale prevale sulla normativa di Washington sul gioco d’azzardo per quanto riguarda i contratti di Novig su eventi sportivi, nonché un’ingiunzione che impedisca ai convenuti di applicare nei suoi confronti le leggi statali sul gioco d’azzardo. Come riportato nell’atto, Novig offre esclusivamente contratti su eventi sportivi, disponibili per i clienti in tutti gli Stati Uniti, compreso lo Stato di Washington, su un mercato contrattuale designato dalla Commodity Futures Trading Commission. L’esempio citato nel ricorso, osserva l’istanza, è un contratto sull’eventualità che i Seattle Seahawks vincano il Super Bowl.
L’atto afferma inoltre che Novig ha intentato la causa con l’esplicito intento di scongiurare un’azione esecutiva del tipo di quella avviata in precedenza da Brown contro un altro mercato predittivo, KalshiEX LLC.
La legge di Washington sul gioco d’azzardo e l’azione esecutiva contro Kalshi
L’istanza descrive il Gambling Act del 1973 dello Stato di Washington come una legge che vieta ogni forma di gioco d’azzardo, salvo specifiche esenzioni, e che definisce e vieta espressamente il gioco d’azzardo illegale, il gioco d’azzardo professionale, la gestione di scommesse, il gioco d’azzardo online e le scommesse sportive. Una modifica del 2006 ha esteso esplicitamente la legge al gioco d’azzardo su Internet; l’atto cita inoltre la decisione della corte d’appello statale Rousso v. State, secondo cui il gioco d’azzardo su Internet nello Stato di Washington è di fatto vietato.
I convenuti riferiscono che, dopo che il procuratore generale ha citato in giudizio KalshiEX davanti a un tribunale statale, Kalshi ha trasferito il caso al tribunale federale e il Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto occidentale di Washington lo ha rinviato il 5 maggio 2026 per difetto di giurisdizione per materia. Il 21 maggio 2026 la Corte d’appello del Nono Circuito ha respinto la richiesta urgente di Kalshi di sospendere il rinvio. Secondo quanto riportato nell’atto, il 20 luglio 2026 la Corte superiore dello Stato di Washington ha accolto la richiesta del procuratore generale di un’ingiunzione preliminare che vieta a Kalshi di offrire nello Stato contratti su eventi appartenenti a determinate categorie, compresi quelli sportivi.
Le argomentazioni sulla prevalenza federale
I convenuti sostengono che due delle tre corti federali d’appello, una netta maggioranza dei tribunali distrettuali che hanno esaminato la questione e diverse corti statali, compresa quella di Washington, abbiano stabilito che gli Stati possono applicare le proprie leggi sul gioco d’azzardo ai mercati predittivi senza che prevalga il Commodity Exchange Act. Al centro della loro argomentazione vi è la decisione del 28 agosto 2026 della Corte d’appello del Nono Circuito in KalshiEX v. Assad, che, secondo la descrizione contenuta nell’atto, ha stabilito che la legge non prevale sulle normative statali sul gioco d’azzardo, né espressamente né implicitamente, per quanto riguarda le scommesse sportive offerte dai mercati predittivi, e che tale decisione è vincolante nel circuito.
«La sostanza dei contratti su eventi sportivi offerti sul DCM di Kalshi è il gioco d’azzardo sportivo, indipendentemente dal fatto che Kalshi li definisca swap», cita l’istanza dalla sentenza Assad. Poiché Novig offre esclusivamente scommesse sportive, sostengono i convenuti, non vi è alcuna differenza tra i suoi contratti e quelli esaminati in Assad.
L’atto osserva che un diverso collegio della Corte d’appello del Nono Circuito ha citato Assad in Blue Lake Rancheria v. Kalshi il 16 settembre 2026 e che il 25 settembre 2026 la Corte d’appello del Sesto Circuito ha stabilito in KalshiEX LLC v. Schuler che i contratti su eventi sportivi non sono swap e che la legge federale non prevale sulle leggi statali sul gioco d’azzardo. L’istanza descrive la decisione della Corte d’appello del Terzo Circuito in KalshiEX, LLC v. Flaherty come l’unica pronuncia d’appello di segno opposto: una decisione accompagnata da un’opinione dissenziente, le cui motivazioni sono state respinte sia dal Nono sia dal Sesto Circuito.
Secondo l’istanza, tra le decisioni dei tribunali distrettuali giunte alla stessa conclusione figurano KalshiEX LLC v. Cafferelli, pronunciata in Connecticut il 10 agosto 2026; Coinbase Financial Markets, Inc. v. Nessel, nel Distretto orientale del Michigan, il 7 agosto 2026; CFTC v. Wisconsin, nel Distretto orientale del Wisconsin, il 29 luglio 2026; QCX LLC v. Nessel, nel Distretto occidentale del Michigan, il 17 giugno 2026; e una sentenza del 2025 nel Distretto del Nevada. L’atto riconosce l’esistenza di decisioni contrarie in Coinbase Financial Markets, Inc. v. Raoul, pronunciata nel Distretto settentrionale dell’Illinois il 2 ottobre 2026, e in United States v. Minnesota, nel Distretto del Minnesota, il 27 luglio 2026.
I convenuti invocano anche le stesse parole della Commodity Futures Trading Commission, citando una dichiarazione dell’agenzia del 2024: «La Commissione non è un’autorità di regolamentazione del gioco». La mozione sostiene che la più recente inversione di posizione dell’agenzia non modifica l’analisi alla luce della decisione della Corte Suprema in Loper Bright e che la disposizione di legge che consente all’agenzia di vietare contratti relativi al gioco e a determinate altre attività non ha ampliato la sua autorità di preemption in materia di gioco d’azzardo. Secondo i convenuti, anche le teorie della preemption di settore e della preemption per conflitto non reggono alla luce di Assad e Schuler; la causa dovrebbe inoltre essere archiviata senza concedere la possibilità di modificare l’atto introduttivo, poiché la teoria della preemption non può essere corretta con una modifica.
Sette vice procuratori generali della Divisione per la tutela dei consumatori dell’ufficio del procuratore generale — Andrea Alegrett, Julia K. Doyle, Ben Brysacz, Matt Geyman, Seann Colgan, Terrence Mangan e Claire McNamara — hanno firmato la mozione per Brown, il cui ufficio ha formalizzato la propria comparizione nel caso il 12 ottobre 2026. Suzanne Becker e Matthew Kernutt hanno firmato per i convenuti della commissione, Tina Griffin, Sarah Lawson, Alicia Levy, Noah Skartvedt e Michael Charles, tutti citati in giudizio nella loro veste ufficiale.
Dai registri del tribunale risulta che Novig è rappresentata da Heidi Bradley, dello studio Bradley Bernstein Sands, e da avvocati di Sullivan & Cromwell ammessi a comparire pro hac vice il 17 agosto 2026. La mozione dei convenuti è iscritta nel calendario del tribunale per l’esame il 16 novembre 2026.











