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L’ACMA australiana pubblica indicazioni sul divieto di includere persone di rilievo nella pubblicità del gioco d’azzardo
Il 19 ottobre 2026, l’Australian Communications and Media Authority ha pubblicato le prime indicazioni per il settore sulle nuove norme che, dal 1° gennaio 2027, vieteranno la presenza di persone di rilievo, tra cui atleti, celebrità e influencer dei social media, nella pubblicità del gioco d’azzardo diffusa in televisione, alla radio e sulle piattaforme online.
Dal 1° gennaio 2027, la pubblicità del gioco d’azzardo, sia trasmessa sia diffusa online, non potrà includere persone di rilievo. Dalla stessa data, ai fornitori autorizzati di servizi di scommesse interattive sarà inoltre vietato stipulare contratti o accordi relativi alla sponsorizzazione, alla partecipazione o al coinvolgimento di una persona di rilievo nella promozione di contenuti pubblicitari sulle scommesse in Australia. Le norme si applicheranno su tutte le piattaforme, tra cui televisione e radio, siti di informazione, giochi online e social media.
L’autorità di regolamentazione ha dichiarato che le indicazioni intendono aiutare gli operatori del settore a comprendere i nuovi obblighi e a prepararsi a rispettarli. Il documento, Indicazioni sulle persone di rilievo nei contenuti pubblicitari sulle scommesse, tratta la definizione di persona di rilievo e presenta esempi di individui che potrebbero rientrare o meno nell’ambito di applicazione; illustra i criteri che l’ACMA potrebbe utilizzare per valutare le presunte violazioni, le modalità di applicazione del divieto, comprese le disposizioni relative alla causazione o autorizzazione di annunci sul gioco d’azzardo, e le eccezioni pertinenti, tra cui quelle per i servizi, i canali e i programmi dedicati alle corse.
Contesto legislativo
Secondo le indicazioni, il Parlamento australiano ha approvato l’Interactive Gambling Amendment (Gambling Reform) Act 2026 il 26 agosto 2026, introducendo una nuova Parte 7C nell’Interactive Gambling Act 2001. La Parte 7C stabilisce una serie di restrizioni sui contenuti pubblicitari delle scommesse diffusi in televisione, alla radio e sulle piattaforme online, nonché sulle divise sportive e nei luoghi in cui si svolgono eventi sportivi. La disposizione della legge relativa alle persone di rilievo vieta ai fornitori autorizzati di stipulare contratti o accordi, oppure di raggiungere un’intesa, che comportino la promozione di contenuti pubblicitari sulle scommesse da parte di una persona di rilievo.
Secondo la pagina Riforme sul gioco d’azzardo 2026 del Department of Infrastructure, Transport, Regional Development, Communications, Sport and the Arts, l’Interactive Gambling Amendment (Gambling Reform) Bill 2026 è stato approvato dal Parlamento il 19 agosto 2026. Il pacchetto più ampio limita la pubblicità delle scommesse, vietandola durante gli eventi sportivi in diretta e nei luoghi in cui si svolgono eventi sportivi; proibisce il marketing diretto degli incentivi rivolti ai clienti a rischio; intensifica le misure di contrasto contro i servizi di gioco d’azzardo illegali; rafforza il funzionamento di BetStop, il Registro nazionale di autoesclusione; e affronta il problema dei prodotti della lotteria online dannosi e di nuova diffusione. Le riforme entreranno in vigore il 1° gennaio 2027 e, secondo il dipartimento, l’ACMA è responsabile del monitoraggio e dell’applicazione delle norme, anche attraverso la pubblicazione di indicazioni per il settore.
Il 19 agosto 2026 il Parlamento ha approvato anche due disegni di legge che prevedono prelievi a copertura dei costi. Secondo il dipartimento, questi consentiranno di recuperare dalle società di scommesse i costi legati alla promozione di BetStop, alle nuove restrizioni sugli incentivi e allo sviluppo di un registro per rinunciare alla pubblicità delle scommesse.
Secondo le indicazioni, l’obbligo di impedire l’uso di persone di rilievo nella pubblicità delle scommesse ricade sul fornitore autorizzato, non sulla persona di rilievo; di conseguenza, eventuali misure di contrasto e sanzioni per la violazione delle norme si applicherebbero al fornitore.
Chi è considerato una persona di rilievo
In base alle nuove norme, è considerata persona di rilievo qualsiasi atleta o giocatore professionista, attuale o del passato, qualsiasi celebrità, influencer dei social media o personaggio di spicco, attuale o del passato, nonché chiunque faccia parte di una categoria di persone individuata dal Ministro delle Comunicazioni. Le indicazioni descrivono la definizione come volutamente ampia e precisano che non riguarda soltanto le persone di rilievo che attirano i bambini. Osservano inoltre che è probabile che queste persone attirino anche individui a rischio di danni legati al gioco d’azzardo e segmenti in crescita del mercato delle scommesse online, come gli uomini più giovani.
L’ACMA ha dichiarato che valuterà le presunte violazioni caso per caso, adottando un approccio improntato al buon senso. Tra i criteri indicati nelle linee guida figurano il contesto in cui l’individuo compare nell’annuncio, il suo grado di notorietà e la sua visibilità pubblica, la sua esposizione mediatica, i suoi risultati professionali e la sua capacità di influenzare le decisioni, le preferenze o gli atteggiamenti altrui.
Per atleta o giocatore professionista, attuale o del passato, si può intendere una persona che attualmente si guadagna da vivere, o se lo è guadagnato in passato, praticando uno sport a livello professionistico; non esiste un periodo di tempo prestabilito perché una persona sia considerata un ex atleta professionista. Le indicazioni contrappongono il caso di un ex giocatore australiano di cricket, che ha rappresentato il Paese in tornei internazionali e continua a comparire regolarmente nei media e nella pubblicità e che probabilmente sarebbe considerato una persona di rilievo, a quello di un giocatore che ha partecipato a poche partite televisive più di 25 anni fa, non si è guadagnato da vivere con lo sport ed è rimasto lontano dai riflettori, e che probabilmente non sarebbe considerato tale.
Il termine «celebrità» descrive una persona la cui notorietà o fama è in grado di generare o accrescere l’interesse per i prodotti e i servizi a cui è associata. Può trattarsi, tra gli altri, di personaggi dei media, attori e attrici di cinema e televisione, conduttori radiofonici, modelli, comici e artisti dello spettacolo, autori e musicisti. Secondo le linee guida, un conduttore di un programma radiofonico del mattino, premiato e chiamato a leggere un annuncio pubblicitario durante il programma, sarebbe probabilmente considerato una celebrità, mentre un aspirante attore con soltanto ruoli non accreditati e senza battute non lo sarebbe.
Per gli influencer sui social media non è previsto un numero specifico di follower o iscritti, né un livello di verifica obbligatorio. Secondo le linee guida, anche un creatore di contenuti con meno di 10.000 follower può essere considerato una persona di rilievo se è conosciuto all’interno di una comunità specifica. Viene citato l’esempio di un giovane creatore i cui commenti e pronostici su un campionato di eSport di nicchia vengono condivisi regolarmente dai fan.
Tra le persone di spicco possono rientrare politici, accademici, dirigenti d’azienda e alti dirigenti di grandi imprese e organizzazioni, persone molto facoltose e attivisti. Le linee guida citano l’esempio di un ex sindaco locale ingaggiato da un operatore per comparire in annunci radiofonici: la sua duratura notorietà nella comunità lo renderebbe probabilmente una persona di spicco e, di conseguenza, di rilievo.
Applicazione, eccezioni e prossimi passi
Secondo le linee guida, una persona può acquisire notorietà nel tempo e, da quel momento, i contenuti pubblicitari che la vedono protagonista non possono più essere trasmessi, diffusi via datacast o resi disponibili online. Un operatore può violare la disposizione che vieta di autorizzare o causare tale diffusione se, una volta che la persona è diventata nota, non adotta tutte le misure ragionevolmente disponibili per interrompere o ritirare la pubblicità. Le linee guida citano l’esempio di un attore poco conosciuto che, dopo sei mesi di un contratto pubblicitario di 12 mesi, ottiene un ruolo da protagonista in una serie televisiva internazionale di successo e diventa ampiamente riconoscibile. In tal caso, l’operatore deve interrompere la diffusione di ulteriori contenuti pubblicitari, nonostante la durata residua del contratto. Ogni trasmissione, diffusione via datacast o messa a disposizione online di contenuti che vedono protagonista una persona di rilievo costituisce una violazione distinta.
L’autorità di regolamentazione avverte inoltre che possono verificarsi violazioni quando gli operatori non hanno comunicato con chiarezza i divieti e l’ampia portata della definizione alle agenzie pubblicitarie e creative di terze parti. Afferma che, durante le trattative contrattuali con i talent e al momento dell’acquisto degli spazi pubblicitari, occorre considerare il rischio che questi acquisiscano notorietà in seguito e le implicazioni di un’interruzione anticipata della campagna.
È prevista un’eccezione quando il coinvolgimento di una persona di rilievo riguarda contenuti pubblicitari relativi alle scommesse che concernono esclusivamente o principalmente le corse e vengono trasmessi o diffusi via datacast su un programma o canale dedicato alle corse, oppure resi disponibili su un servizio online dedicato alle corse. Entrambi i criteri devono essere soddisfatti. Le linee guida indicano racing.com (Foxtel 519) come possibile canale dedicato alle corse e la copertura della Melbourne Cup, attualmente trasmessa su Channel 9, come esempio di programma dedicato alle corse. Un annuncio con un giocatore professionista di rugby league trasmesso su un canale dedicato principalmente alle corse rientrerebbe probabilmente nell’eccezione; uno trasmesso durante un programma che combina corse e copertura di NRL e AFL, invece, probabilmente non vi rientrerebbe.
La Legge di riforma del gioco d’azzardo vieta inoltre i contenuti pubblicitari relativi alle scommesse sulle uniformi e presso gli impianti in relazione a eventi sportivi dal vivo. Il divieto riguarda tutti i livelli dello sport e tutti i partecipanti e gli ufficiali, compresi giocatori, allenatori, arbitri, preparatori atletici e addetti alla sicurezza e agli impianti. In base alle disposizioni transitorie, la pubblicità sulle uniformi e presso gli impianti prevista da contratti stipulati prima della presentazione del disegno di legge, il 2 luglio 2026, è esentata fino al 31 dicembre 2031. Ciò significa che una persona di rilievo può ancora essere vista con pubblicità relativa alle scommesse sulla propria uniforme nell’ambito di un contratto tutelato da tale disposizione transitoria. L’ACMA ha dichiarato che sta valutando la possibilità di pubblicare un elenco degli accordi tutelati, per agevolare il rispetto delle norme.
Dopo l’entrata in vigore delle disposizioni, l’ACMA ha dichiarato che pubblicherà, ove opportuno, avvisi sul rispetto delle norme e relazioni sulle indagini, fornendo ulteriori indicazioni sulla base delle proprie osservazioni in merito a questioni e prassi specifiche del settore. In un secondo momento potrebbe inoltre pubblicare indicazioni formali sull’applicazione della disposizione relativa alle persone di rilievo.











