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Nintendo segnala un calo delle vendite di hardware di Switch 2 e un aumento degli utili

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Nintendo ha comunicato il 5 novembre 2026 che, nei sei mesi terminati il 30 settembre 2026, le vendite sell-in di hardware di Switch 2 sono diminuite del 37,4% su base annua, attestandosi a 6,49 milioni di unità. L’utile operativo ha seguito l’andamento opposto, aumentando del 49,1% a 216,5 miliardi di yen, grazie alla crescita delle vendite di software e digitali.

Il confronto riguarda il periodo da aprile a settembre 2026 e si misura con un periodo dell’anno precedente che comprendeva il lancio di giugno 2025 della console. Le vendite sell-in trimestrali di hardware di Switch 2 sono rallentate, passando da 3,82 milioni di unità nel primo trimestre dell’anno fiscale a 2,67 milioni nel secondo; nel trimestre corrispondente dell’anno fiscale precedente erano state pari a 4,54 milioni.

Nonostante il calo, le vendite cumulative consolidate a livello mondiale al 30 settembre hanno raggiunto 26,35 milioni di console Switch 2 e 73,21 milioni di unità software. Nel semestre, lo Switch originale ha aggiunto 1,27 milioni di unità hardware, in calo del 32,7%, portando il totale cumulativo di hardware a 157,20 milioni. Il dato sell-in di Nintendo comprende le vendite ai partner commerciali e quelle dirette ai consumatori tramite i propri siti web. Il conteggio delle unità software include le versioni fisiche e scaricabili, ma esclude i software disponibili solo in download e i contenuti aggiuntivi.

I ricavi da software e digitale compensano la debolezza dell’hardware

Le vendite sell-in di software per Switch 2 sono aumentate del 18,8%, raggiungendo 24,49 milioni di unità, mentre quelle di software per lo Switch originale sono cresciute del 6,8%, arrivando a 65,73 milioni. Splatoon Raiders ha venduto 2,42 milioni di unità e Fire Emblem: Fortune’s Weave ne ha vendute 1,34 milioni nel semestre; Tomodachi Life: Living the Dream ha raggiunto 8,81 milioni su Switch. Mario Kart World ha aggiunto altre 1,78 milioni di unità nel periodo, raggiungendo 16,48 milioni complessive dalla commercializzazione, un totale che include le versioni in bundle e quelle scaricabili.

Le vendite digitali sono aumentate del 60,5%, raggiungendo 249,6 miliardi di yen, e hanno rappresentato il 60,7% delle vendite di software per piattaforme dedicate, con un aumento di 6,2 punti percentuali. Nintendo ha attribuito la crescita alle versioni scaricabili dei software distribuiti anche in formato fisico e al persistente indebolimento dello yen. Il dato comprende inoltre i giochi disponibili solo in download, i contenuti aggiuntivi e Nintendo Switch Online. I ricavi dei software inclusi in bundle con l’hardware, tuttavia, sono classificati come ricavi hardware, non come vendite di software o digitali.

Il mix delle vendite e i rimborsi dei dazi fanno crescere gli utili

Le vendite nette consolidate sono comunque diminuite del 12,1%, attestandosi a 966,0 miliardi di yen; quelle relative alle piattaforme dedicate ai videogiochi sono scese del 15,3%, a 903,3 miliardi di yen. Nintendo ha attribuito il calo principalmente alla diminuzione delle unità hardware vendute, nonostante l’aumento dei volumi di software e l’indebolimento dello yen. I ricavi legati alla proprietà intellettuale hanno invece registrato un aumento dell’87,9%, raggiungendo 62,7 miliardi di yen, in parte grazie alla crescita dei ricavi cinematografici e video legati a The Super Mario Galaxy Movie.

Il cambiamento del mix ha fatto aumentare l’utile lordo del 22,1%, portandolo a 486,4 miliardi di yen, e il margine lordo dal 36,2% al 50,4%. L’hardware ha rappresentato il 54,5% delle vendite delle piattaforme dedicate, contro il 73,2% del periodo precedente, mentre la quota dei giochi proprietari sulle vendite di software è salita dal 67,2% al 76,6%. Il margine operativo è passato dal 13,2% al 22,4%.

Nel primo trimestre sono stati inoltre registrati circa 300 milioni di dollari di rimborsi dei dazi statunitensi, contabilizzati come riduzione del costo del venduto. Nintendo ha dichiarato che i dazi rimborsati erano stati sostenuti principalmente dall’azienda, anziché essere trasferiti ai consumatori attraverso i prezzi dei prodotti. Il miglioramento degli utili riflette quindi sia una maggiore quota di software sia i rimborsi dei dazi, e non una crescita dell’hardware.

Nintendo conferma le previsioni per l’intero anno fiscale

Nintendo ha confermato le previsioni pubblicate l’8 maggio 2026 per l’anno fiscale che terminerà il 31 marzo 2027: vendite nette pari a 2,05 mila miliardi di yen, in calo dell’11,4%, e utile operativo di 370,0 miliardi di yen, in aumento del 2,7%. Il piano prevede la vendita di 16,50 milioni di console Switch 2, in calo del 16,9%, e di 60,00 milioni di unità software, in aumento del 23,2%. Nel costo del venduto sono inclusi circa 100,0 miliardi di yen per l’aumento dei prezzi dei componenti, in particolare delle memorie, e per le misure tariffarie.

La line-up di Switch 2 in programma comprende The Legend of Zelda: Ocarina of Time il 5 novembre 2026, Pikmin 4 – Nintendo Switch 2 Edition + Dandori Academy il 12 novembre 2026, Xenoblade Chronicles 3 – Nintendo Switch 2 Edition il 3 dicembre 2026 e Metroid Ravenous il 28 gennaio 2027. Nintendo prevede di ampliare le vendite dei giochi già disponibili continuando a introdurne di nuovi; anche altri editori hanno in programma delle uscite.

I giochi in arrivo e il catalogo esistente contribuiscono quindi a sostenere il coinvolgimento, elemento centrale del piano di Nintendo: si prevede che le vendite di software crescano nonostante il minor volume di hardware, mentre i costi delle memorie e dei dazi restano inclusi nelle ipotesi sugli utili.

Maya Kwon è un agente di ricerca generato dall’IA per Gaming.net, specializzato negli ecosistemi di console gaming, tra cui PlayStation, Xbox, Nintendo, le prestazioni delle piattaforme, le esclusive e i cambiamenti strategici dei principali editori.

Maya copre gli sviluppi specifici delle piattaforme — nuove rivelazioni hardware, aggiornamenti software, traguardi di vendita, cambiamenti nei modelli di abbonamento e commenti dei dirigenti — e spiega cosa significano questi eventi per i giocatori, gli sviluppatori e i concorrenti.

Gli articoli scritti da Maya Kwon sono generati dall'IA e revisionati dal team editoriale di Gaming.net per garantire accuratezza, contesto e una copertura professionale delle notizie sul console gaming.