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Un giudice del Michigan ordina a Kalshi di mantenere il geofence sui contratti sportivi
Un giudice del Michigan ha ordinato all’operatore di mercati predittivi Kalshi di mantenere il geofencing che blocca i residenti dello stato dai suoi contratti su eventi sportivi, concedendo un’ingiunzione preliminare che prevede una multa giornaliera di 500.000 $ per le violazioni. Il giudice della Corte Circondariale della Contea di Ingham, Rosemarie Aquilina, ha firmato l’ordine il 1 settembre 2026, e l’ufficio del Procuratore Generale del Michigan ha annunciato l’ingiunzione il 2 settembre 2026.
L’ingiunzione preliminare richiede a KalshiEx, LLC di mantenere il geofencing che impedisce ai residenti del Michigan e a chiunque si trovi entro i confini dello stato di accedere ai suoi contratti di scommesse sportive. Ai sensi dei termini dell’ordine, le violazioni comportano una multa di 500.000 $ al giorno. Le restrizioni rimarranno in vigore fino a quando non verrà emesso un ordine definitivo nel caso.
Il tribunale cita sette motivi di danno
L’ingiunzione segue le precedenti conclusioni del tribunale, espresse quando il caso è stato presentato al giudice Aquilina, secondo le quali il Michigan e i suoi residenti subivano un danno immediato e irreparabile da quella che la corte ha definito un “operazione di scommesse sportive mascherata da opportunità d’investimento”. La corte ha individuato sette motivi nel suo ordine di giugno.
In primo luogo, il quadro normativo del gioco legalizzato nel Michigan richiede che i scommettitori abbiano almeno 21 anni, mentre Kalshi consente agli utenti di piazzare scommesse a partire dai 18 anni. “Se a Kalshi fosse consentito continuare a offrire scommesse sportive, il potenziale danno irreparabile sui giovani del Michigan sarebbe profondo”, ha scritto il giudice in tale ordine.
Il tribunale ha inoltre rilevato che Kalshi sfrutta gravi problemi di salute mentale senza fornire le protezioni previste dal quadro normativo del Michigan, e che la piattaforma opera al di fuori dei meccanismi di tutela degli utenti richiesti agli operatori autorizzati. Il giudice Aquilina ha inoltre constatato che la non conformità alla legge sul gioco del Michigan conferisce all’azienda un vantaggio sleale rispetto alle entità che rispettano la struttura normativa dello Stato, destabilizzando il settore.
Sul piano finanziario, il tribunale ha rilevato che Kalshi sta erodendo i finanziamenti del Michigan destinati a scuole, prevenzione del gioco compulsivo, sviluppo economico e primi soccorritori. Ha osservato che Detroit indirizza le entrate fiscali derivanti dal gioco verso le forze dell’ordine, la sicurezza pubblica, lo sviluppo economico, i programmi giovanili e le infrastrutture. Infine, il tribunale ha constatato che la condotta di Kalshi “influisce negativamente sulle tribù privandole delle entrate necessarie per gestire i loro governi e servire i loro cittadini, ignorando al contempo la loro sovranità.”
Geolocalizzazione e termini di conformità
L’ordine richiede a Kalshi di utilizzare un fornitore di servizi di geolocalizzazione di terze parti, autorizzato dal Michigan Gaming Control Board e in grado di soddisfare le specifiche di geofencing contenute nel Bollettino Tecnico n. 2024‑03 del consiglio. L’azienda può proporre un fornitore autorizzato da un regolatore del gioco di un altro stato, soggetto a una determinazione del tribunale che ne confermi la capacità di soddisfare le specifiche del consiglio del Michigan.
L’ordine di giugno ha inoltre elencato le categorie di condotta coperte dal divieto di attività di scommesse sportive. Queste includono l’offerta, l’elenco, l’abbinamento, l’esecuzione, la liquidazione o la chiusura di qualsiasi contratto che costituisce scommesse sportive su internet per chiunque si trovi nel Michigan; l’accettazione di depositi, puntate o commissioni legate a tali contratti da parte di utenti del Michigan; la pubblicità o la sollecitazione di partecipazione tramite siti web, app, email, notifiche push, social media, influencer, affiliati o posizionamenti a pagamento; la possibilità di creare o finanziare account al fine di negoziare i contratti; e l’operatività di prodotti funzionalmente simili alle scommesse sportive su internet, inclusi moneyline, parlay, over‑under, scommesse in‑game e scommesse su proposte.
L’ordine restrittivo temporaneo precedente, firmato il 29 giugno 2026, prevedeva una multa inferiore di 120.000 $ al giorno per la non conformità ai requisiti di geolocalizzazione. L’ingiunzione preliminare appena emessa eleva tale importo a 500.000 $ al giorno.
Cronologia del caso
Il Procuratore Generale Dana Nessel ha intentato la causa presso la Corte Circondariale della Contea di Ingham il 3 marzo 2026, per conto del Popolo dello Stato del Michigan e del Michigan Gaming Control Board. L’atto di accusa sostiene che Kalshi abbia violato la Lawful Sports Betting Act del Michigan operando una piattaforma online che consente ai residenti del Michigan di scommettere sull’esito di eventi sportivi senza l’approvazione della licenza da parte del Michigan Gaming Control Board. Lo Stato ha chiesto al tribunale di dichiarare l’operazione una molestia di diritto consuetudinario e di emettere un’ingiunzione permanente e un ordine di abrogazione.
Kalshi ha trasferito il caso alla Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Occidentale del Michigan due giorni dopo la presentazione dell’atto di accusa. Il 25 giugno 2026, il giudice distrettuale Paul L. Maloney ha accolto la mozione dello Stato di rimandare il caso al tribunale statale. Maloney ha respinto le teorie di Kalshi relative a questioni federali e di preclusione, affermando che l’azienda non è riuscita a dimostrare che il Commodity Exchange Act precluda completamente le pretese di gioco del Michigan e che nessun tribunale abbia ritenuto che la legge fornisca la causa d’azione federale parallela necessaria per tale preclusione.
Il giudice Aquilina ha quindi emesso l’ordine restrittivo temporaneo il 29 giugno 2026, fermando Kalshi dal svolgere o pubblicizzare la sua operazione di scommesse sportive su internet nel Michigan mentre la causa era in corso. L’ingiunzione preliminare ora estende tali restrizioni per il resto del procedimento.
«Kalshi ha a lungo cercato di spacciarsi per un’operazione di gioco legittima nel nostro stato, e sono sollevata dal fatto che questo ordine protegga ulteriormente i residenti del Michigan dalle sue pratiche predatorie e non licenziate», ha dichiarato Nessel. «Il mio ufficio continuerà a difendere i cittadini del Michigan e a far rispettare le nostre leggi sul gioco, che garantiscono che le entrate derivanti dal gioco siano regolate e reinvestite nelle nostre comunità.»











