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I Regimi Fiscali e IVA Aggiornati del Settore del Gioco di Malta Ora in Vigore
L’Autorità di Gioco di Malta ha annunciato il 30 settembre 2026 che i nuovi quadri normativi IVA e fiscali per il settore del gioco di Malta entreranno in vigore il 1 ottobre 2026. L’Autorità ha descritto le modifiche come un pacchetto coordinato di riforme volto a garantire maggiore chiarezza, prevedibilità ed efficienza per gli operatori.
Le modifiche sono state introdotte tramite le Comunicazioni Legali 84 e 86 del 2026 e seguono quanto l’Autorità ha definito un ampio coinvolgimento con l’industria del gioco. Esse fanno parte di un impegno del Governo di Malta, annunciato nel Bilancio 2026, volto a salvaguardare la sostenibilità a lungo termine e la competitività del settore del gioco di Malta.
La Comunicazione Legale 84 del 2026 è il Regolamento sulla Tassa di Gioco (Emendamento), 2026, e la Comunicazione Legale 86 del 2026 è il Regolamento sulla Legge sull’IVA (Emendamento del Quinto Allegato) (Emendamento n. 2), 2026. Entrambi gli strumenti sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale di Malta il 1 aprile 2026.
Trattamento IVA Rivisto per i Servizi di Gioco
Nel quadro IVA rivisto, il trattamento di alcuni servizi di gioco è stato chiarito, inclusi quelli relativi alle scommesse sportive e a determinate offerte di casinò, insieme all’applicazione delle norme pertinenti sul luogo di fornitura, secondo l’Autorità. Il quadro rivisto prevede inoltre il recupero dei costi IVA ammissibili, dove applicabile.
L’Amministrazione delle Imposte e delle Dogane di Malta e l’Autorità di Gioco di Malta hanno informato per la prima volta gli stakeholder delle imminenti modifiche in un avviso congiunto emesso il 2 aprile 2026, confermando allora che le modifiche sarebbero entrate in vigore il 1 ottobre 2026. Tale avviso affermava che Malta stava procedendo con emendamenti mirati alla Legge IVA a seguito di consultazioni con gli stakeholder del settore e di una valutazione del trattamento IVA esistente per i servizi di gioco. L’avviso indicava che chiarire l’ambito dell’esenzione IVA per le forniture di gioco garantirebbe che il principio della tassazione nel luogo di consumo sia adeguatamente riflesso, e che delimitare l’esenzione porterebbe al diritto di recuperare i costi IVA ammissibili.
Nelle linee guida datate 6 aprile 2026, il Commissario per le Imposte e le Dogane ha indicato quali forniture di scommesse, lotterie e altri giochi d’azzardo rimangono esenti da IVA senza credito ai sensi del punto 9 della Parte Due del Quinto Allegato della Legge IVA. Tale disposizione prevede:
“Scommesse, lotterie e altre forme di gioco d’azzardo, come può essere approvato dal Ministro.”
Secondo le linee guida, le forniture esenti approvate sono giochi a basso rischio così come definiti nel Quinto Allegato del Regolamento sulle Autorizzazioni di Gioco; eventi junket organizzati occasionalmente, ovvero eventi non programmati regolarmente e che, per la loro scala e natura, richiedono una pianificazione e disposizioni organizzative specifiche; e strutture per il gioco d’azzardo sul risultato di un evento sportivo reale accessibili fisicamente solo nel luogo in cui si svolge l’evento, inclusi i servizi dei bookmaker e delle piattaforme di scambio scommesse.
Il Commissario ha emanato le linee guida ai sensi del potere conferito dalla Legge IVA per fornire indicazioni sull’applicazione delle esenzioni. Esse entrano in vigore dal 1 ottobre 2026 e, da tale data, sostituiscono e superano le linee guida precedentemente applicabili sul medesimo argomento.
Aliquote Fiscali per il Gioco Semplificate
Parallelamente, il quadro fiscale per il gioco rivisto introduce aliquote fiscali semplificate per le attività di gioco ammissibili offerte ai giocatori presenti a Malta, ha dichiarato l’Autorità. Consolidano l’attuale tassa sul gioco e la tassa sui dispositivi di gioco in un’unica struttura basata sul tipo di gioco e sulla modalità di offerta.
Le modifiche alla tassa sul gioco sono effettuate ai sensi del Regolamento sulla Tassa di Gioco emanato dal Gaming Act, per completare le nuove norme IVA. L’avviso di aprile ha descritto le nuove aliquote come semplificate ed eque sia per gli operatori fisici che online, e ha affermato che la riorganizzazione si applica esclusivamente ai servizi di gioco forniti entro il territorio di Malta.
L’Autorità ha affermato che le due riforme sono state sviluppate in parallelo per fornire un quadro complessivo equilibrato per il settore, mantenendo la posizione di Malta come giurisdizione di gioco stabile, competitiva e riconosciuta a livello internazionale. L’avviso di aprile ha descritto il pacchetto come una risposta politica misurata e lungimirante, e ha indicato che la data di entrata in vigore del 1 ottobre 2026 concede agli stakeholder un adeguato margine di tempo per pianificare, adattare e allineare le proprie operazioni.
Transizione del Portale di Reporting e Scadenze
Contestualmente all’entrata in vigore, l’Autorità ha definito le disposizioni transitorie di reporting per i titolari di licenza. Il Portale di reporting normativo continuerà a gestire le presentazioni relative al periodo di reporting di settembre 2026 secondo il regime attuale. Tali presentazioni dovranno essere presentate entro il 20 ottobre 2026 e dovranno essere completate in conformità ai requisiti applicabili a quel periodo di reporting.
L’Autorità e l’Amministrazione delle Imposte e delle Dogane di Malta hanno dichiarato che continueranno a fornire indicazioni pertinenti per supportare gli stakeholder nell’applicare i quadri rivisti.
La funzionalità del portale necessaria per supportare la rendicontazione ai sensi dei nuovi regimi IVA e di tassazione del gioco sarà disponibile entro il 1 novembre 2026. Le comunicazioni relative al periodo di rendicontazione di ottobre 2026 dovranno essere presentate entro il 20 novembre 2026 e saranno inviate tramite il portale aggiornato in conformità con i nuovi requisiti di rendicontazione introdotti dal quadro legislativo rivisto.











