Finanziamenti
Kalshi annuncia un round di Serie G da 1 miliardo di dollari, portando la valutazione post-money a 40 miliardi di dollari
Kalshi ha annunciato il 29 ottobre 2026 un round di finanziamento di Serie G da 1 miliardo di dollari, con una valutazione post-money di 40 miliardi di dollari, co-guidato da Wellington e Sequoia, in un post pubblicato nella newsroom dell’azienda. La società che gestisce il mercato delle previsioni ha dichiarato che investirà il capitale per far crescere la propria piattaforma di scambio, sviluppare nuovi asset ed estendere l’accesso a livello globale.
Al round hanno partecipato, insieme a Wellington e Sequoia, dieci co-investitori: Baillie Gifford, Stripes, Andreessen Horowitz, Coatue, Layer Global, Morgan Stanley Investment Management, Sequoia Global Equities, CapitalG, Hudson River Trading e Balyasny Asset Management.
Kalshi ha presentato il round come un acceleratore della sua visione a lungo termine: «costruire la piattaforma di scambio finanziaria di nuova generazione», capace di offrire a privati, aziende e istituzioni strumenti più diretti per comprendere il mondo, agire in base alle proprie convinzioni e gestire il rischio. L’azienda ha dichiarato di essere nata dalla convinzione che la possibilità di attribuire un prezzo all’incertezza e negoziare sul futuro debba essere accessibile a tutti. Secondo la società, i mercati delle previsioni sono stati il punto di partenza: trasformano una domanda sul mondo in un mercato negoziabile, con un prezzo che riflette ciò che le persone pensano accadrà, e restano centrali per la sua missione.
Nell’annuncio, l’azienda ha dichiarato che le forze che plasmano la vita delle persone cambiano costantemente, citando le elezioni che trasformano interi settori, i tassi d’interesse che incidono sul costo di una casa, il meteo che determina un raccolto e i progressi dell’intelligenza artificiale che modificano la domanda di energia e capacità di calcolo. Kalshi ha affermato che i mercati finanziari dovrebbero aiutare le persone a comprendere queste forze e a gestire la propria esposizione ai loro effetti, ma che spesso, per farlo, è necessario ricorrere a un indicatore imperfetto o accedere a prodotti sofisticati riservati a un numero ristretto di istituzioni.
Secondo l’azienda, una piattaforma di scambio di nuova generazione dovrebbe coprire una quota maggiore dei rischi che le persone affrontano concretamente. Per un privato, ciò potrebbe significare negoziare direttamente sulla base di una previsione economica; per un’azienda, coprirsi dal rischio legato a una decisione politica o a un evento meteorologico; per un’istituzione, integrare in un portafoglio nuove fonti d’informazione e nuovi strumenti.
Crescita in tutti i segmenti dell’attività
Kalshi ha dichiarato che i suoi ricavi annualizzati al di fuori dello sport superano ora 1 miliardo di dollari e che il volume complessivo degli scambi annualizzato supera 1.000 miliardi di dollari. Sono stati creati più di 30 milioni di account Kalshi e, secondo l’azienda, la piattaforma rappresenta oltre il 75% del volume degli scambi nei mercati delle previsioni.
L’azienda ha dichiarato che lo sport ha portato milioni di persone sulla piattaforma e ha contribuito a creare una liquidità elevata, e che ora sta estendendo questi effetti di rete alla politica, alle criptovalute, all’economia, alle materie prime e ai futures perpetui.
Nel dettaglio dei segmenti più recenti, Kalshi ha dichiarato che in tre mesi il comparto delle materie prime è cresciuto fino a generare commissioni annualizzate sugli scambi superiori a 100 milioni di dollari. L’azienda ha riferito che il volume annualizzato degli scambi di criptovalute ha raggiunto 140 miliardi di dollari e quello degli scambi politici ha superato gli 8 miliardi di dollari.
A un anno dal lancio in oltre 140 paesi, Kalshi ha dichiarato che la propria attività retail internazionale si avvicina a 100 milioni di dollari di commissioni annualizzate sugli scambi. L’azienda ha inoltre affermato che la sua attività di futures perpetui, lanciata pochi mesi prima dell’annuncio, ha raggiunto un volume di scambi di 83 miliardi di dollari e conta più di 500.000 trader.
Adozione istituzionale e partnership
Kalshi ha dichiarato che anche l’adozione della piattaforma da parte delle istituzioni è in crescita. Secondo l’azienda, nel settembre 2026 erano attive su Kalshi circa 500 entità e quelle diverse dai market maker rappresentavano circa il 25% del volume complessivo degli scambi sulla piattaforma.
Nell’annuncio, Kalshi ha elencato i partner del proprio ecosistema: Interactive Brokers, Marex, Clear Street, Cantor Fitzgerald, S&P, Nasdaq, Stripe, Public.com, Plus500, Wealthsimple, Alpaca, PayPal e Block. Kalshi ha dichiarato che queste collaborazioni la aiutano a raggiungere un maggior numero di partecipanti e a costruire l’infrastruttura necessaria per la prossima fase di crescita.
Kalshi ha inoltre dichiarato di aver annunciato di recente una partnership con S&P, nell’ambito della quale le due aziende collaboreranno alla creazione di indici basati sui mercati delle previsioni.
Impieghi previsti dei capitali
Kalshi ha dichiarato che accelererà la crescita dei mercati delle previsioni, amplierà l’adozione da parte delle istituzioni e lancerà nuovi prodotti, tra cui indici, futures perpetui su singoli titoli azionari e mercati della capacità di calcolo. Secondo l’azienda, ciascuno di questi prodotti amplia le possibilità di esprimere una previsione o gestire un’esposizione specifica, per esempio rispetto all’andamento di un indice azionario di riferimento o al costo futuro della potenza di calcolo.
L’azienda ha dichiarato che investirà anche nelle vendite istituzionali, nella distribuzione e nello sviluppo dei prodotti per servire hedge fund, società di trading proprietario, istituzioni finanziarie e altri operatori sofisticati. Secondo Kalshi, per servire queste realtà sono necessarie infrastrutture affidabili, maggiore liquidità e prodotti progettati in funzione delle loro esigenze.
Kalshi ha dichiarato che gli investimenti per l’espansione internazionale si concentreranno sull’America Latina e sull’Europa.











