Il meglio
Le Migliori Armi in Dying Light 2
Per quanto possa essere allettante pestare un cadavere mangia-carne a mani nude, la realtà è che ci sono innumerevoli modi per eliminare un Howler in Dying Light 2. Inoltre, con il sequel che vanta il doppio delle armi da mischia e a distanza da recuperare e potenziare, le tue possibilità di sopravvivere all’apocalisse sono enormemente alte. Detto questo, con così tanti strumenti a tua disposizione, quali dovresti privilegiare e quali mettere da parte? La buona notizia è che Dying Light 2 non rende esattamente un’impresa trovare armi nuove e potenti. Anzi, sono disponibili in gran parte degli angoli, bagagliai e casse sparsi per la mappa, il che può rendere il tuo lavoro come uno dei principali difensori del gioco una vera passeggiata. Ma di nuovo, *cosa* dovresti procurarti? Ecco tutto ciò che ti suggeriamo di ottenere il prima possibile nella campagna.
5. Balestra PK
Una volta avanzato a sufficienza nella campagna, avrai una scelta: seguire i Peacekeeper o i Survivor. Se hai deciso di seguire i primi, allora avrai la possibilità di mettere le mani sulla migliore arma dell’intero gioco: la Balestra dei Peacekeeper, un’arma a distanza incredibilmente letale che vanta una precisione infallibile e una struttura indistruttibile. Include anche tipi di frecce creabili, che infliggono tutti danni seri a qualsiasi bersaglio, sia bestiale che mingherlino. Per mettere le zampe sulla Balestra PK, dovrai aumentare il tuo livello di Allineamento Cittadino a 4 con i Peacekeeper. Una volta che ti sarai dimostrato all’altezza tra le loro file, ti aspetterà una vera delizia. E quale modo migliore per ridurre il numero di zombie se non falciarli con quella che è forse una delle armi migliori e più efficaci in tutto Dying Light 2? È affidabile, robusta e può sferrare un colpo mostruoso.
4. Ascia Heavy Duty
Se hai intenzione di restare in gioco per il lungo periodo e hai quasi completato tutte le missioni della storia principale, allora vorrai sicuramente avere l’Ascia Heavy Duty nel tuo arsenale. Perché? Beh, perché sferra uno dei colpi più potenti di tutto il gioco, e per non parlare dei tre slot modificabili che ti permettono di potenziare praticamente ogni suo attributo disponibile. Fedele al suo nome, è un attrezzo incredibilmente resistente, ma che ha anche il potere di annientare i nemici in pochi secondi. L’unico svantaggio nello sbloccare l’Ascia Heavy Duty è che non la avrai durante la campagna. Detto questo, se sei dell’umore di completare qualsiasi missione o compito dell’ultimo minuto, allora vale sicuramente la pena tenerla dopo i titoli di coda.
3. Katana Enso
Saccheggia abbastanza corpi o forzieri, e potresti ritrovarti a brandire la Katana Enso, una, se non *la* migliore arma da mischia in tutto Dying Light 2. Come l’Ascia Heavy Duty, la spada dà il meglio quando si ha a che fare con gruppi di Howlers. A differenza dell’ascia, però, la Katana Enso è molto più rapida e può tagliare i nemici con velocità, mentre la Heavy Duty sferra un colpo più potente, ma impiega molto più tempo a essere brandita. Inutile dire che se sei più interessato al combattimento ravvicinato, allora non c’è dubbio: la Katana Enso e l’Ascia Heavy Duty sono entrambe avversarie degne. La domanda è: con quale ti sentiresti più a tuo agio a colpire la fronte di un cadavere? Decisioni, decisioni.
2. Arco Paper Clip
Tornando a quanto detto prima sulla scelta tra Peacekeeper e Survivor; se hai scelto i secondi, allora avrai l’opportunità di ottenere l’Arco Paper Clip, un’altra arma a distanza feroce che ha il diritto di essere etichettata come la migliore in Dying Light 2. E sebbene la sua rarità sia a un passo dall’essere di livello massimo, è comunque senza dubbio una da tenere d’occhio, specialmente se il combattimento a distanza è la tua tazza di tè. Per mettere le mani sull’Arco Paper Clip, devi solo raggiungere la missione dei Survivor intitolata “The Shoe”, dopo di che vi avrai accesso all’interno dell’Appartamento di Lawan. Vale la pena lo sforzo extra? Cento volte sì. Questo, a patto che non ti dispiaccia sostituire i tuoi artefatti leggendari con un equipaggiamento di livello inferiore, ovviamente.
1. Tirapugni Lazarus
È vero, i Tirapugni Lazarus non saranno l’arma che terrai con te fino all’amara fine di Dying Light 2, ma ti serviranno bene mentre completi quelle missioni iniziali per i Peacekeeper nella campagna principale. Per ottenere il tuo set, devi solo consegnare la Torre dell’Acqua ai Peacekeeper invece che ai Survivor, dopo di che dovrai seguire Aiden (e *non* Sophie) nel bioma Central Loop. Se tutto va secondo i piani, allora Aiden ti regalerà i Tirapugni Lazarus per la tua incrollabile lealtà alla causa PK. I tirapugni, come molte armi da mischia epiche, tornano utili quando stai eliminando gli Howlers uno per uno, grazie alla loro capacità di ridurre pelle e ossa in frantumi con un solo colpo. E di nuovo, anche se non li terrai per sempre, ti ci abituerai per una parte piuttosto consistente del gioco, dopo di che le porte per un equipaggiamento migliore si apriranno per il lungo periodo. Quindi, mentre cerchi di ambientarti nel grande e cattivo mondo di Dying Light 2, assicurati di stringere le alleanze giuste e costruire quei ponti in alto. In altre parole, rimani con i Peacekeeper; sanno decisamente come sopravvivere all’apocalisse.