Il meglio
10 easter egg dei videogiochi che vale la pena scoprire
Scopri dieci easter egg documentati in giochi già pubblicati, dal cameo giocabile di Crash Bandicoot al riferimento a Borealis in Portal, con fonti e spoiler minimi sulle scoperte.
Un easter egg memorabile premia chi presta attenzione. Può trattarsi di un personaggio familiare in un luogo improbabile, di un omaggio giocabile a un gioco più vecchio o di un dettaglio che collega due mondi immaginari. Queste dieci scelte provengono da giochi già pubblicati e da scoperte documentate, non da previsioni su cosa potrebbe nascondere un gioco non ancora uscito. Di seguito troverai qualche piccolo spoiler sulle scoperte. La classifica privilegia la varietà e il piacere di riconoscere il riferimento, senza pretendere che ogni esempio sia abbastanza segreto da sfuggire a tutti i giocatori.
10. Super Mario RPG: la tranquilla permanenza di Link
La comparsa di Link in Super Mario RPG è una piccola battuta tra serie diverse, proposta con la giusta discrezione. Dopo aver fatto progressi sufficienti nella storia, una visita alla locanda di Rose Town può rivelare l’eroe di Zelda addormentato in un altro letto. È un ottimo esempio di easter egg che funziona senza bisogno di offrire una grande ricompensa o una nuova missione. La sorpresa nasce dal riconoscere un personaggio che appartiene a un’altra avventura Nintendo. Sceglilo per una scoperta piacevole, non per una sfida. Segui una guida relativa all’edizione a cui stai giocando, perché l’originale e il remake non vanno considerati identici ai fini della soluzione.
9. The Witcher 3: il riferimento alla cella sospesa nel cielo
In The Witcher 3, a Kaer Almhult c’è un corpo in una cella sospesa nel cielo che ricorda da vicino il riferimento a Tyrion Lannister presente in Game of Thrones. È meglio descriverlo come un riconoscibile omaggio visivo, anziché sostenere che il personaggio esista letteralmente nell’universo di The Witcher. Il luogo offre a chi esplora con attenzione un piccolo collegamento con un’altra storia fantasy, senza interrompere l’avventura per spiegarlo. Sceglilo se ti piace scoprire dettagli in luoghi che non è necessario esaminare per completare l’obiettivo principale. Il riferimento riguarda una scena e una somiglianza, non una campagna crossover segreta e giocabile.
Se dopo questa scoperta vuoi continuare a cercare, la nostra guida ad altri easter egg di The Witcher 3 propone ulteriori riferimenti da esplorare, con altri spoiler.
8. Batman: Arkham City: il calendario di Calendar Man
Le conversazioni con Calendar Man danno un motivo per tornare nel seminterrato del tribunale in date diverse. I suoi dialoghi dedicati alle festività si adattano al personaggio, senza sembrare una battuta estranea inserita a caso a Gotham. È un utile esempio di scoperta integrata nel ritmo del tempo reale, con un calendario vicino alla sua cella che indica le ricorrenze pertinenti. Sceglilo se cerchi un easter egg che premi chi torna a giocare, invece di limitarsi a concludere subito un’altra sfida di combattimento. L’edizione e il comportamento della data di sistema possono influire sull’esperienza: usa quindi una guida adatta alla tua versione, senza presumere che ogni porting attivi gli stessi dialoghi nello stesso modo.
7. Borderlands 2: Minecraft nelle Caverne Caustiche
L’area nascosta ispirata a Minecraft nelle Caverne Caustiche rende subito riconoscibile il riferimento. Blocchi distruttibili e nemici in stile Creeper si discostano dal consueto linguaggio visivo di Borderlands 2, regalando la soddisfazione di scoprire un angolo di un altro gioco all’interno del suo mondo. Sceglilo se apprezzi gli easter egg che offrono anche la possibilità di interagire, oltre a qualcosa da riconoscere. Per raggiungere l’area bisogna esplorare oltre il percorso consueto, quindi vale la pena seguire una guida per trovarla se non vuoi passare molto tempo a cercare. La battuta sta nel cambiamento di stile e nell’incontro, non nell’affermare che Minecraft sia incluso come titolo separato e giocabile.
6. Cyberpunk 2077: Hideo Kojima al Konpeki Plaza
Durante Il colpo, prendersi il tempo di guardarsi intorno al bar del Konpeki Plaza può rivelare il cameo di Hideo Kojima. L’incontro premia una deviazione nel corso di una missione che altrimenti potrebbe spingerti a proseguire verso l’obiettivo successivo. Sceglilo per il contrasto tra un creatore di videogiochi realmente esistente e riconoscibile e un locale immaginario curato nei minimi dettagli. È un cameo di un personaggio, non la prova che Kojima abbia diretto Cyberpunk né che dietro ogni volto familiare si nasconda una missione segreta. Il momento della missione è importante: una guida alle location è quindi più utile che cercare in ogni bar di Night City una volta superata la parte di storia pertinente.
5. Death Stranding su PC: consegne con il Companion Cube
L’edizione PC di Death Stranding include consegne crossover legate al Companion Cube di Portal e altri riferimenti a Valve. Il cubo, ormai familiare, diventa un carico e il cameo si integra così nel sistema di consegne del gioco, invece di limitarsi a mostrare un logo. Sceglilo se ti piacciono i riferimenti che ti danno qualcosa da fare. I messaggi collegati e i progressi di gioco ti guidano verso le consegne, con ricompense legate a questi contenuti secondari. La piattaforma e l’edizione sono importanti. Controlla quale versione possiedi, invece di presumere che ogni copia originale per console includa gli stessi pacchetti crossover o che un oggetto lasciato a terra da un giocatore a caso avvii la sequenza prevista.
4. Astro Bot: gli omaggi dei bot VIP
Astro Bot fa della riconoscibilità uno dei suoi punti di forza grazie ai bot VIP, ispirati a personaggi della storia di PlayStation. Il piacere non si limita a individuare un costume familiare: una posa, un’animazione o un oggetto associato possono rendere più facile riconoscere il riferimento. Sceglilo se ti piace ricostruire la provenienza di un cameo invece di affidarti a un’etichetta esplicita. Sono omaggi intenzionali inseriti in un gioco pubblicato, non promesse che ogni serie mostrata nei bozzetti concettuali compaia nella selezione finale. L’approfondimento ufficiale di PlayStation offre un contesto utile per diversi bot ed è un buon complemento quando un costume sembra familiare, ma non ne conosci la storia.
3. DOOM Eternal: il DOOM classico su un computer
DOOM Eternal nasconde un bonus particolarmente azzeccato nella Fortezza del DOOM: un computer in grado di eseguire i giochi più vecchi. Raccogliendo i dischetti dei codici cheat pertinenti si sblocca il DOOM originale, mentre la password FLYNNTAGGART permette di accedere a DOOM II. Sceglilo se vuoi un Easter egg che ti permetta di passare più tempo con la serie, invece di limitarti ad ammirare una decorazione. La password stessa rimanda al nome usato nei romanzi di DOOM. È un divertente ponte tra la campagna moderna e le origini della serie. Se il computer si comporta diversamente, consulta la guida per la tua versione, invece di confonderlo con una copia commerciale a parte dei classici.
Se i classici giocabili ti fanno venire voglia di scoprire altri capitoli della serie, la nostra classifica dei giochi di DOOM è un utile approfondimento.
2. Uncharted 4: Crash Bandicoot sul divano
Il momento giocabile di Crash Bandicoot in Uncharted 4 è memorabile perché porta un vecchio gioco di Naughty Dog nella vita quotidiana dei personaggi. Invece di limitarsi a inserire un poster sullo sfondo, ti invita a trascorrere un po’ di tempo nella riconoscibile sequenza platform. Sceglilo per un riferimento che cambia anche il ritmo dell’avventura. La scena funziona meglio se la scopri nel suo contesto: evita quindi di svelare tutti gli eventi che la circondano a chi non l’ha ancora raggiunta. È una ricreazione circoscritta all’interno di Uncharted, non significa che ogni edizione del gioco includa la raccolta completa di Crash.
Per uno sguardo più ampio alle avventure di Nathan Drake, la nostra classifica dei giochi di Uncharted affianca questo gioco agli altri capitoli della serie.
1. Portal 2: il bacino di carenaggio Borealis
Il bacino di carenaggio Borealis nascosto in Portal 2 collega Aperture Science al mondo più ampio associato a Half-Life. Ti imbatti in un luogo in cui manca qualcosa di significativo: sono il nome e l’ambientazione a richiamare quel riferimento. Questa discrezione è parte del suo fascino: la scoperta solleva una domanda senza trasformarsi in una lunga scena esplicativa. Sceglilo se la narrazione ambientale è il tuo tipo preferito di easter egg. L’obiettivo Ship Overboard riconosce la scoperta, e una guida al Capitolo 6 può aiutarti a trovarlo. Il riferimento non è un’anteprima giocabile di un nuovo gioco di Half-Life promesso.











