Il meglio
5 Migliori Giochi Simili a The Artful Escape
Oh ragazzi, eccoci. The Artful Escape, indipendentemente da quante sfumature si svelino, non ha davvero alcuna componente che funzioni in sinergia con altre proprietà intellettuali sul mercato. Ciò non vuol dire che non esistano affatto platformer amanti del glam rock. È solo che, beh, è un argomento estremamente di nicchia, ed è proprio per questo che Beethoven & Dinosaur si trovano comodamente su un piedistallo costruito con innovazioni che né tu né io potremmo nemmeno immaginare. E, sai, complimenti a loro per questo.
Comunque, se ti sei recentemente avvicinato al platformer psichedelico e hai bisogno di un nuovo portale da esplorare, continua a leggere. Detto ciò, le voci seguenti non sono necessariamente repliche alla lettera del viaggio assurdo e unico di Francis Vendetti attraverso i regni al neon — ma sono piuttosto vicine. Quindi, se cerchi una nuova avventura da intraprendere, assicurati di dare un’occhiata a queste spedizioni strane e meravigliose per console e PC.
5. Brutal Legend
Il fatto che Jack Black interpreti il ruolo in questo avventuroso open world d’azione, perfettamente inventivo e infuso di metal, lo dice davvero tutto. E sebbene sia ricoperto di più sangue e ossa rispetto a semplici luci RGB e LED, colpisce l’estetica dei videogiochi musicali in modo notevolmente efficace. L’unica differenza evidente, oltre al fatto che si tratta di un gioco hack and slash open world e non di un platformer psichedelico, è che presenta una colonna sonora heavy metal composta da alcuni dei più prestigiosi artisti del settore.
Brutal Legend ti mette nei panni di Eddie Riggs, un roadie armato di chitarra che viene catapultato indietro nel tempo, in un regno costruito sul rock‑and‑roll e su epiche guerre ispirate al metal. Con il mondo sull’orlo di cedere a un tiranno malvagio, devi costruire un esercito di headbanger e musicisti e portare la lotta sul palcoscenico principale. È sanguinoso? Sì. È altrettanto ossessionato dalla musica quanto The Artful Escape? Cento volte sì.
4. We Are OFK
We Are OFK è un gioco di narrazione interattiva che ti permette di vivere la quotidianità di una band musicalmente in conflitto. Come tale, sei invitato non solo a comporre nuovi album e video musicali, ma anche a immergerti nei problemi e nei retroscena di ciascun membro. E sebbene non vi sia una grande quantità di gameplay, si fa comunque a meno con le meccaniche a disposizione. Pensa a A Memoir Blue, completo di controlli point-and-click, e aggiungi un paio di virtuosi al mix, e avrai un’idea vaga di ciò di cui stiamo parlando.
Per scomporlo un po’ più chiaramente, We Are OFK segue la storia di quattro individui disperati e delle loro lotte per esprimere la creatività nella Città degli Angeli. Dotati di talento, ma sopraffatti dagli alti e bassi della vita cittadina, i quattro si uniscono per formare una band e, con essa, una connessione spirituale che supera di gran lunga sia il sangue che l’acqua messe insieme. Preparati alla montagna russa di emozioni, OFK.
3. Wandersong
Wandersong, simile a The Artful Escape, è un platformer guidato dalla musica che racconta la storia di formazione di un giovane musicista. Invece di trasportarti in una metropoli al neon costruita sul power metal, Wandersong ti porta invece in giro per il mondo come un bardo — un artista dotato di talento musicale le cui note fanno reagire l’ambiente, trasformandolo in creazioni strane e stravaganti. È tuo compito, come sorta di strumento ambulante, attraversare il globo e diffondere il tuo amore per la musica nei modi più espressivi concepibili.
È superfluo dire che Wandersong gioca praticamente sugli stessi temi di The Artful Escape — in particolare per quanto riguarda il platforming. È anche ricco di morali profonde e di teatrali rivelazioni, che, ancora una volta, risuonano su una lunghezza d’onda simile alla lettera d’amore di Francis Vendetti al power metal e all’estetica ispirata agli anni ’80. The Artful Escape non è affatto così. Ma, d’altra parte, non deve esserlo.
2. Hi-Fi Rush
Hi-Fi Rush è un gioco d’azione ritmico ricco di combattimento, e che per caso fonde più elementi in stile fumetto rispetto alla maggior parte delle trasposizioni dei film Marvel. Ed è fantastico, davvero, perché mentre il tuo obiettivo principale è colpire, sferrare e sbattere contro ondate di nemici, ti viene anche data la libertà di sperimentare con una palette piuttosto completa di manovre e combo basate sul ritmo. Un po’ come The Artful Escape, ma molto più scattante, e forse più in sintonia con il suo lato umoristico.
In poche parole, Hi-Fi Rush è la culminazione di due generi che si uniscono per creare qualcosa di davvero unico. E sebbene sia un gioco hack and slash semi‑open world nel suo cuore, è anche un notevole musical. Quindi, se ti piacciono mondi cartoonizzati con ritmi, breakdown e assoli bombastici, troverai sicuramente il divertimento di Hi-Fi Rush di tuo gradimento.
1. Sayonara Wild Hearts
Sayonara Wild Hearts potrebbe non contenere lo stesso stile di progressione musicale di The Artful Escape, ma presenta certamente numerose somiglianze per quanto riguarda il gameplay. Come l’IP di Beethoven & Dinosaur, Sayonara Wild Hearts usa il potere della musica per costruire una avvincente opera rock e pop sia narrativamente che visivamente, traboccante di luci fluorescenti e di estetica da caramelle. Aggiungi il fatto che offre anche un solido sistema di combattimento, e hai sostanzialmente un degno sostituto su un piatto ultravioletta.
In Sayonara Wild Hearts, assumi il ruolo di una giovane donna il cui cuore è stato violentemente spezzato. Lasciata frantumata e isolata in un mondo privato di ogni armonia, intraprenderai una missione attraverso un paesaggio onirico alla ricerca di cuori. Poiché nessuna delle modalità di trasporto è mai la stessa, è impossibile prevedere come arriverai alla traccia successiva. In ogni caso, però, puoi aspettarti di sbriciolare teste a velocità fulminea — anche su uno skateboard.
Allora, cosa ne pensi? Prenderai in mano uno dei cinque giochi sopra elencati questo mese? Facci sapere la tua opinione sui nostri social qui.











