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Tutti i giochi di Killing Floor, classificati

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Killing Floor Games

La serie di Killing Floor è sempre stata incentrata su una cosa: sopravvivere ondata dopo ondata di terrificanti zombie con gli amici al tuo fianco e un arsenale di armi selvagge in mano. Ciò che iniziò come un semplice mod di Unreal Tournament nel 2005 crebbe in uno dei più amati sparatutto cooperativi di tutti i tempi. Nel corso degli anni, la serie si è espansa con sequel, spin-off VR, aggiornamenti massicci e eventi stagionali indimenticabili. Con l’arrivo di Killing Floor 3 nel 2025, è il momento perfetto per guardare indietro e classificare tutto ciò che rende questa serie speciale. Ecco un elenco di tutti i giochi Killing Floor, classificati.

10. Killing Floor

Killing Floor

Questo è dove tutto è iniziato. Tripwire Interactive ha preso ciò che era stato un mod e lo ha trasformato in un gioco al dettaglio completo. La release del 2009 ha introdotto i giocatori alla sua formula ormai classica: squadre di fino a sei persone che resistono contro ondate di zombie sempre più difficili, gestiscono le risorse e affrontano un boss alla fine. Ciò che lo rendeva così speciale era l’atmosfera. Sebbene appaia datato oggi, il primo Killing Floor ha catturato il momento. Non si trattava solo di sparare a mostri; si trattava di sopravvivere con i tuoi amici attraverso il lavoro di squadra e sperare di farcela nella prossima ondata.

9. Killing Floor 2

Killing Floor 2

Killing Floor 2 ha preso tutto ciò che rendeva il primo gioco grande e lo ha aumentato con più lucidatura. Costruito su Unreal Engine 3, presentava sistemi di smembramento avanzati, che consentivano ai giocatori di letteralmente strappare gli zombie a pezzi in dettagli cruenti. Le armi avevano più potenza, il combattimento corpo a corpo sembrava grezzo e le mappe erano molto più varie e colorate. Ciò che ha tenuto vivo questo gioco per anni è stato il costante flusso di aggiornamenti. Nuove armi, mappe ed eventi stagionali lo hanno reso il perfetto sparatutto cooperativo. I giocatori hanno trascorso migliaia di ore a macinare perk, provando nuove build e spingendosi attraverso ondate infinite. Per molti, questa è stata l’esperienza Killing Floor definitiva.

8. Killing Floor: Incursion

Killing Floor: Incursion

Questo è stato il balzo della serie nella realtà virtuale. Invece di semplicemente puntare e sparare, dovevi ricaricare fisicamente le armi, brandire armi da mischia e nasconderti dietro coperture. Improvvisamente, ogni zombie era di fronte a te, letteralmente. La campagna della storia era breve ma emozionante, portando i giocatori attraverso laboratori inquietanti e campi di battaglia sanguinosi. La vera gioia era la modalità di sopravvivenza, dove tu e un amico potevate stare fianco a fianco in VR, sparando a orde di mutanti. Non era così profondo come i giochi principali, ma ha dimostrato che l’azione di Killing Floor funzionava meravigliosamente nella realtà virtuale.

7. Killing Floor: Twisted Christmas

Killing Floor: Twisted Christmas

Nessun altro sparatutto fa eventi di vacanza come Killing Floor. La serie Twisted Christmas ha trasformato i Zeds in versioni da incubo di icone di vacanza: enormi uomini con lame, babbo Natale demoniaco e boss di Natale malvagi. Il contrasto era perfetto: musica natalizia allegra suonava in sottofondo mentre lottavi per la tua vita. Ogni anno, l’evento tornava con nuove mappe, skin e armi, rendendolo qualcosa a cui i fan si aspettavano. Questi eventi sono diventati più di aggiornamenti; sono diventate tradizioni, e hanno mostrato che gli sviluppatori sapevano come bilanciare l’orrore con l’umorismo.

6. Killing Floor: PostMortem Character Pack

Killing Floor: PostMortem Character Pack

A volte, le piccole cose aggiungono charme. The PostMortem Character Pack ha introdotto nuovi sopravvissuti da giocare, ognuno con la propria storia e personalità. Sebbene non fosse un’espansione massiccia, ha dato ai giocatori più identità nella lobby cooperativa. Potrebbe non sembrare grande, ma la varietà dei personaggi in un gioco di sopravvivenza conta. Le persone si sono attaccate ai loro avatar preferiti e questo pacchetto ha dato alla comunità ancora più modi per personalizzare l’esperienza. 

5. Killing Floor: Summer Sideshow

Killing Floor: Summer Sideshow

Se Twisted Christmas si è concentrato sull’orrore di vacanza, Summer Sideshow è andato nella direzione del caos da carnevale. I Zeds si sono vestiti da clown, forzuti e altri freaks da circo distorti. Ha mescolato risate con paure in un modo che solo Killing Floor poteva eseguire. I clown ti avrebbero inseguito mentre la musica da carnevale suonava in sottofondo, trasformando ogni lotta in una miscela di assurdità e terrore. Proprio come gli eventi di Natale, questo è diventato una tradizione estiva a cui i giocatori si aspettavano ogni anno.

4. Killing Floor 2: Endless Mode

Killing Floor 2: Endless Mode

Nel 2018, i giocatori avevano padroneggiato la formula di sopravvivenza alle ondate regolari. È allora che è arrivato la Modalità Endless. Improvvisamente, non c’era più un boss finale. Nessun finale prestabilito. Solo una salita infinita contro ondate sempre più difficili. La modalità ha dato a Killing Floor 2 una nuova vita. Le squadre potevano testare se stesse per vedere quanto lontano potevano andare e ogni ondata sembrava una nuova sfida. Per un gioco costruito sulla riproducibilità, Endless Mode è stata l’aggiunta perfetta. Ha reso il gioco infinitamente divertente. 

3. Killing Floor 2: Back & Kickin’ Brass

Killing Floor 2: Back & Kickin' Brass

Nel 2019, Killing Floor 2 si era già cementato, ma Back & Kickin’ Brass lo ha portato in una direzione stilistica nuova. Le armi e i gadget a tema steampunk hanno trasformato il solito bagno di sangue in qualcosa di fresco. Questo aggiornamento non si trattava solo di nuovo equipaggiamento; si trattava di tutto, dalle visuali agli effetti sonori che si sono concentrati sull’estetica steampunk, dando ai giocatori un’intera nuova atmosfera da godere. È stata la prova che gli sviluppatori potevano prendere la formula familiare e continuare a reinventarla senza perdere ciò che rendeva il gioco divertente.

2. Killing Floor 2: Perilous Plunder

Killing Floor 2: Perilous Plunder Questo aggiornamento ha gettato i giocatori in un incubo a tema pirata. Immagina di combattere ondate di Zeds mentre sei circondato da relitti di navi, forzieri e il suono del legno che scricchiola. Aveva un senso di avventura che sembrava diverso dai toni più oscuri degli altri eventi. Ciò che lo ha fatto brillare erano i dettagli, cappelli da pirata, oggetti di cosmetic e le armi.

1. Killing Floor 3

Killing Floor 3

Killing Floor 3 è uscito nel luglio 2025 e sembra il passo più grande che la serie abbia mai fatto. La storia salta all’anno 2091, dove i mostri di Horzine hanno preso il controllo della maggior parte del mondo. Le battaglie sono più grandi, le mappe sono più grandi e ora puoi anche usare trappole nell’ambiente per girare le lotte a tuo favore. Potenziato da Unreal Engine 5, tutto appare più scuro, più nitido e più intenso.

Killing Floor 3 dà anche ai giocatori più libertà di giocare a modo loro. Le armi possono essere personalizzate e i sopravvissuti hanno nuovi percorsi di abilità che fanno sentire ogni build diversa. I Zeds sono più pericolosi, anche, con nuovi tipi “Nightfall” che possono rapidamente cambiare il flusso di una partita. In definitiva, Killing Floor 3 sembra il mix perfetto di orrore e azione.

Cynthia Wambui è una giocatrice che ha un talento per scrivere contenuti di videogiochi. Mescolare parole per esprimere una delle mie più grandi passioni mi tiene aggiornata sui temi di tendenza dei videogiochi. Oltre ai videogiochi e alla scrittura, Cynthia è una appassionata di tecnologia e di codici.